FINALISSIMA
Cucine Lube Civitanova - Rana Verona 3-2 (26-24, 25-15, 23-25, 21-25, 15-10)
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 2, Bottolo 19, Gargiulo 9, Lagumdzija 8, Loeppky 17, Chinenyeze 8, Bisotto (L), Orduna 0, Balaso (L), Hossein Khanzadeh 0, Nikolov 16, Dirlic 1, Podrascanin 0. N.E. Tenorio. All. Medei.
Rana Verona: Abaev 4, Mozic 13, Cortesia 2, Jensen 4, Keita 30, Zingel 4, Baschera (L), D'Amico (L), Chevalier 0, Sani 5, Spirito 1, Vitelli 3. N.E. Bonisoli, Zanotti. All. Stoytchev.
ARBITRI: Simbari, Goitre.
NOTE - durata set: 28', 23', 26', 29', 17'; tot: 123'.
BOLOGNA - La Cucine Lube Civitanova vince la sua ottava Coppa Italia. E' servito il tie break per assegnare l'ottavo trofeo della coccarda al club marchigiano, una solida realtà che seppur a distanza di tre anni dall'ultimo trofeo sollevato (lo scudetto 2021/22) mostra di esserci ancora. Come dice il suo patron Giulianelli: "E' una delle vittorie più belle. E' la risposta a chi ci vedeva in dismissione".
La partita è un mix di emozioni, come le semifinali. 2-0 Lube, 2-2 Verona con alti e bassi, poi Medei mescola le carte e con un assetto possibile ma poco provato (Nikolov opposto) va a ribaltare gli equilibri della gara nuovamente dominando il tie break.
Sestetti: Bottolo e Loeppky in posto 4, Boninfante in regia, A. Lagumdzija opposto, Gargiulo e Chinenyeze centrale, Balaso libero. Verona con Abaev in regia, Jensen opposto, Keita e Možič in posto4, Zingel e Cortesia al centro, D'Amico libero.
LA PARTITA - Lube che parte con troppa foga. La squadra di Medei in campo spinge da subito il piede sull'accelleratore, ma fa danni con 8 errori regalati nella prima parte del set. Le squadre si inseguono per tutto il parziale: 6-2 Lube, 7-7; 15-18 Verona con un vantaggio di 3 per gli scaligeri che si mantiene fino al 18-21. Sul 17-20 Medei toglie un Lagumdzija falloso (3 errori punto) per Nikolov. Proprio l'ingresso del bulgaro in posto 2 regala alla Lube più precisione: 1 solo orrore (dopo gli 8 iniziali) porta la Lube al 23-23 con un secondo turno di battuta di Gargiulo che fa la differenza. L'ultimo punto è un muro di Boninfante su Mozic che carica la Lube.
Verona accusa il colpo nell'avvio di secondo set, ma lo fa alla distanza. Dopo un iniziale 6-8 proprio per gli scaligeri il turno di battuta di Gargiulo ribalta il set: 12-8, parziale di 6-0 per i cucinieri di Medei. Nonostante un Lagumdzija non performante, i 6 muri di squadra, i 6 punti di Loeppky e gli errori di Verona fanno il set: 25-15. Keita chiude il set con il 14%, Mozic con lo 0% (0 su 4) e Jensen con il 22%.
Terzo set, Stoytchev toglie Jensen per Sani, schierandolo nella diagonale con Abaev. Dopo una prima fase in equilibrio il servizio del regista russo rompe gli indugi per Verona con un ace su Balaso viatico per altri due servizi: errore Bottolo, muro di Sani: 12-15. Keita tornato in buono spolvero trova l'ace del +4: 16-20. Medei mescola le carte in corso d'opera con Dirlic per Lagumdzija, Nikolov per Loeppky, spazio anche a Orduna ma nonostante una rimonta fino al 23-24 è Keita con il 9° punto nel set a fare la differenza.
In avvio di quarto Stoytchev conferma il sestetto di fine 3° set con Vitelli al centro. Con Abaev al servizio è subito 1-6. Un avvio che vede Keita e Mozic trascinatori galvanizzati, il maliviano si fa sentire in attacco ma anche con un turno di battuta prolungato. Medei, partito con Nikolov opposto, cambia cercando nel doppio campo migliori fortune, ma non dura. Questa volta non funziona nemmeno la carta Porya al servizio (palla in rete). La differenza è tutta in attacco, anche se Bottolo non si arrende e dai 9 metri trova l'ace del -4: 16-20. Il set è di Verona che con un 76% in attacco non ammette repliche.
Il tie break vede subito la Lube in inerzia positiva con Medei che schiera Podrascanin in diagonale a Chinenyeze e Nikolov ancora opposto. Proprio Nikolov è mattatore assoluto, l'attacco della Lube con lui va a mille: 5-2, 11-7 con Loeppky che merita un applauso per un punto in cui cambia mano per tagliare fuori il muro veneto. Boninfante a muro argina per due volte Keita in attacco e permette a Bottolo di firmare il contrattacco con un mani out che è da appalusi. Poi c'è ancora Chinenyeze a muro: 13-8. Set e partita Lube in cassaforte. Nikolov fa ancora mani out: 14-8. Bottolo firma la coppa Italia.
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