Cev Cup | 19 marzo 2025, 18:59

Cev Cup: Trento saluta l'Europa. Avanti lo Ziraat

Redazione Volleyball.it

I turchi (con l'italiano Zonca) vanno in finale contro la vincente di Tours-Resovia

Cev Cup: Trento saluta l'Europa. Avanti lo Ziraat

Semifinale - Ritorno
ZIRAAT BANK ANKARA (TUR) - TRENTINO ITAS 3-1 (25-17, 25-23, 17-25, 25-20)
ZIRAAT BANK ANKARA (TUR): Anderson 12, Ter Maat 20, Sahin Hilmi, Stern 2, Savas 8, Bulbul 14, Yenipazar 2, Gunes, Clevenot 13, Bayraktar (L). Non entrati Sahin Haci, Zonca, Kir, Gedik. All. Kavaz.
TRENTINO ITAS: Bartha, Garcia Fernandez 10, Kozamernik 4, Laurenzano (L), Lavia 12, Michieletto 19, Resende Gualberto 8, Rychlicki 2, Magalini, Acquarone, Sbertoli 3. Non entrati Pellacani, Pesaresi. All. Soli Fabio.
ARBITRI: Balandzic, Aghayev.
NOTE - durata set: 23', 29', 29', 30'; tot: 111'. Ziraat Bank Ankara (TUR): Battute sbagliate 18, Vincenti 7. Trentino Itas: Battute sbagliate 14, Vincenti 4.  

ANKARA (Turchia) - Si chiude in semifinale la corsa europea in Cev Cup della Trentino Itas. Ad Ankara, nella gara di ritorno di semifinale, contro lo Ziraat di Anderson e compagni, i campioni d'Europa in carica di Fabio Soli sono stati superati per 1-3 e quindi eliminati in virtù del 3-2 ottenuto nella gara casalinga di andata.

Nella sfida di ritorno lo Ziraat, sostenuto da quasi 4000 spettatori, si è imposta per il miglior attacco di squadra (51%) e il servizio (7 ace) e nonostante il maggior numero di errori, ben 27 in favore della Trentino Itas rispetto ai 21 di Michieletto e c.  

La squadra di Soli (44% in attacco in totale, 38% nel set di avvio e chiusura, bene solo il terzo set: 57%) ha rincorso per tutta la gara un Ter Maat in buona serata (20 punti totali, nonostante i 5 muri subiti) ben supportato dal centrale Bulbul (14, 67% in attacco), Clevenot (13, 45% ) e Anderson (12 punti, 3 al servizio, 1 muro).

Non è bastata la buona prova di Michieletto che con un attacco al 53%, 1 ace e 1 muro ha portato a casa 19 punti.

Polveri bagnate per gli altri attaccanti con Rychlicki uscito dopo un primo set al 29% (2 su 7 in attacco), Lavia 12 punti (3 a muro) con il 33% di attacco e 5 ace subiti (17% di ricezione positiva, solo 9% di perfetta) e Gabi Garcia (3 ace), dal 2° set titolare, con 10 punti e solo il 39% in attacco, 1 errore, 3 muri subiti.

Lo Ziraat attende ora in finale la vincente di Tours VB - Asseco Resovia Rzeszow che si gioca questa sera. Andata 3-2 per l'Asseco.

“Non abbiamo avuto l’approccio al match che volevamo – ha ammesso al termine dell’incontro l’allenatore della Trentino Itas Fabio Soli - ; l’energia era giusta ma siamo mancati di incisività in battuta e di lucidità in attacco nel momento in cui i nostri avversari hanno spinto forte col servizio. Tutto ciò ci ha sicuramente penalizzato nei primi due set, poi nel terzo parziale siamo riusciti a reagire, con la squadra che ha messo in campo tutto quello che aveva per provare a raddrizzare anche questa partita. Non ci siamo riusciti sia per meriti dello Ziraat Bank Ankara, sia perché è mancata la giusta qualità per giocare la nostra miglior pallavolo, fattore che dovremo ritrovare in fretta per affrontare con il piglio giusto il proseguimento della serie dei quarti di finale dei Play Off Scudetto con Cisterna”.

La partita - Nel primo set i gialloblù partono equilibrati, ma i turchi allungano grazie agli ace di Anderson e ai contrattacchi di Ter Maat e Savas, chiudendo 25-17.

Nel secondo parziale Trento prova a reagire con l’ingresso di Gabi Garcia al posto di Rychlicki e una bella rimonta firmata Michieletto, ma nel finale un ace di Stern e la solidità di Bülbül regalano il 25-23 ad Ankara.

Nel terzo set Trento parte forte (9-5) e mantiene il vantaggio grazie alle giocate di Gabi Garcia e alla difesa di squadra, chiudendo 25-17 e riaprendo il match.

Il quarto set, però, vede nuovamente protagonista Ankara, che nonostante l’infortunio di Savas ritrova ritmo con Bülbül e Clevenot, scappa sul 21-18 e chiude il match 25-20, conquistando la qualificazione alla finale. 

Commenti