NUMIA VERO VOLLEY - SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-0 (25-19, 25-22, 25-21)
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Kurtagic 7, Orro 4, Sylla 8, Danesi 6, Egonu 23, Daalderop 10, Gelin (L), Smrek, Cazaute. Non entrate: Pietrini, Heyrman, Fukudome (L), Guidi, Konstantinidou. Allenatore Lavarini.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Herbots 5, Nwakalor 3, Antropova 17, Mingardi 10, Da Silva 6, Ognjenovic 1, Castillo (L), Bajema 1, Ribechi, Graziani. Non entrate: Parrocchiale (L), Ung Enriquez, Mancini, Ruddins. Allenatore Gaspari.
Arbitri: Luciani, Brunelli.
Note - Spettatori: 5259, Durata set: 25', 30', 28'; Totale: 83'.
MVP: Egonu.
MILANO - Si apre con un netto 3-0 il confronto di semifinale tra Milano e Scandicci con le lombarde che si impongono (25-19, 25-22, 25-21) trascinate da Paola Egonu, top scorer assoluta con 23 punti (2 muri, 1 ace), premio di MVP per gli applausi di tutti i 5.259 spettatori
Gara2 domenica prossima a Firenze.
Sestetti - Milano parte con Orro - Egonu, Danesi e Kurtagic al centro, Sylla -Daalderop in posto 4, Gelin libero. Gaspari replica con Ognjenovic in cabina di regia, Antropova opposta, Herbots e Mingardi posti 4, Carol e Nwakalor centrali e Castillo libero.
Partita - Il primo set tra Numia Vero Volley Milano e Savino Del Bene Scandicci si è chiuso 25-19 per le padrone di casa. Scandicci è partita forte, portandosi sul 4-0 con due attacchi di Antropova e due errori di Milano. La reazione delle milanesi, guidata da Egonu e Sylla, ha riportato il punteggio in parità sul 7-7.
Da quel momento Milano ha preso il controllo, sfruttando una distribuzione ordinata di Orro e l’efficacia offensiva di Egonu (9 punti in attacco, 1 a muro). Scandicci ha cercato di restare in scia con Antropova (8 punti) ma ha pagato due errori diretti e una scarsa efficacia al servizio. Milano ha chiuso il set con 17 punti in attacco, 4 muri e 4 punti su errori avversari, mostrando solidità nella fase break. Scandicci si è fermata a 15 punti in attacco, con 1 muro e 2 punti arrivati da errori di Milano.
Il secondo set ha visto Milano partire con determinazione, capitalizzando i primi scambi grazie a un attacco efficace e agli errori di Scandicci, portandosi sul 4-1. L’efficacia offensiva di Egonu e Daalderop ha permesso a Milano di mantenere il vantaggio, sfruttando anche le difficoltà delle ospiti, che hanno commesso 10 errori nel corso del parziale. La ricezione ordinata e la regia lucida di Orro hanno favorito la distribuzione del gioco, con Milano che ha chiuso il set con 13 punti in attacco, 2 muri e un ace. Scandicci ha provato a reagire con Antropova (5 punti nel set) e Nwakalor, ma ha sofferto sia in attacco (solo 10 punti diretti) che a muro (un solo punto) e non è riuscita a contenere la pressione. Milano ha gestito bene anche il servizio, con 21 tentativi e 3 errori, tenendo sotto controllo la fase di break point. Dopo il 20-18, le lombarde hanno mantenuto lucidità e chiuso il parziale 25-22, consolidando la superiorità nelle fasi decisive del set.
Nel terzo set Milano ha mantenuto il controllo fin dai primi scambi, imponendo ritmo e qualità. L’efficacia offensiva di Egonu (10 punti personali nel set) e la solidità di Daalderop e Sylla hanno permesso alle lombarde di portarsi subito avanti sul 10-5. La distribuzione ordinata di Orro (3 punti nel set, con due attacchi e un ace) e l’efficienza in contrattacco hanno consolidato il vantaggio. Scandicci ha provato a restare in partita grazie a Herbots e Antropova (4 punti ciascuna), ma ha sofferto in ricezione e ha commesso sette errori nel parziale. Milano ha chiuso il set con 18 punti in attacco, 2 muri e un ace, gestendo senza difficoltà anche il finale. Dopo il 23-17, le padrone di casa hanno mantenuto il controllo, chiudendo il parziale sul 25-21 e il match sul 3-0.
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