Superlega | 05 aprile 2025, 14:01

Superlega: I temi della gara1 di Semifinale

Filippo Vagli

Superlega: I temi della gara1 di Semifinale

MODENA - Il weekend del 5 e 6 aprile segna l’inizio delle semifinali scudetto della Superlega di pallavolo maschile, con due sfide esplosive che si disputeranno al meglio delle cinque partite: Itas Trentino - Gas Sales Bluenergy Piacenza e Sir Susa Vim Perugia - Cucine Lube Civitanova.

I Block Devils della Sir Susa Vim Perugia scenderanno in campo nell’anticipo di questa sera, sabato sera, 5 aprile, alle 20,30 al PalaBarton Energy affrontando la Cucine Lube Civitanova. Umbri e marchigiani, si affronteranno in una “classica” della pallavolo italiana dell’ultimo decennio, con svariati titoli di Campione d’Italia conquisti da entrambi i club negli ultimi due lustri.

Ci si aspetta una serie emozionante e di altissimo livello nella quale saranno i dettagli a fare la differenza. Perugia può contare su un'ottima fase di sideout, mentre la Lube si distingue per la sua efficacia nella fase break, grazie a un servizio potente e a un muro solido.

La squadra, campione d’Italia in carica e vincitrice della Supercoppa Italiana stagionale, ha più protagonisti su cui puntare per giocarsi al meglio queste semifinali scudetto partendo da Simone Giannelli capitano e regista, leader tecnico ed emotivo del gruppo e dall’opposto tunisino Wassim Ben Tara, giocatore chiave nel sistema d’attacco degli umbri. Di pari importanza i tre posti quattro, tutti di primo livello mondiale: Oleh Plotnytskyi, schiacciatore ucraino, autore di 16 punti nella gara tre dei quarti contro Modena ed elevata efficacia in attacco, Kamil Semeniuk, schiacciatore polacco, specializzato in attacchi in diagonale e mani out quando viene chiuso dal muro avversario e il folletto Yuki Ishikawa schiacciatore giapponese solido in tutti i fondamentali.

Il libero Colaci garantisce qualità ed esperienza in seconda linea e i due centrali argentini, Agustín Loser, e Sebastián Solè, sono veri e propri specialisti di attacco, muro e servizio.

Civitanova, vincitrice della Coppa Italia 2025, arriva invece a questa semifinale dopo aver superato Milano in quattro gare e può contare su un nucleo di giocatori chiave emersi dalle recenti prestazioni. Adis Lagumdzija, opposto bosniaco naturalizzato turco, rappresenta un pilastro nell'attacco, affiancato da Mattia Bottolo. Quest'ultimo non solo offre un contributo significativo in prima linea, ma si distingue anche per la sua particolare efficienza nella fase di ricezione. Aleksandr Nikolov, figlio d’arte, giovane talento bulgaro spicca per l’aggressività al servizio e la duttilità in attacco, sapendosi destreggiare sia nel ruolo di schiacciatore ricevitore che di opposto all’occorrenza e al centro della rete Barthelemy Chinenyeze è il leader del muro, spesso decisivo nei momenti chiave delle partite. In diagonale al francese i cucinieri schiereranno Giovanni Gargiulo, centrale italiano con ottime percentuali sia a muro che in attacco. Eric Loeppky, canadese di grande rilievo e vicecampione d'Italia nella scorsa stagione con la maglia di Monza, è un giocatore con una vasta esperienza internazionale che arricchisce il reparto schiacciatori. Un gruppo di attaccanti guidato da uno dei migliori palleggiatori italiani emergenti: Mattia Boninfante, anch'egli figlio d'arte, sta progredendo in modo esponenziale dal punto di vista tecnico e tattico. A disposizione dell’allenatore Giampaolo Medei ci sono anche l’opposto Petar Dirlic e l’eterno Marko Podrascanin, due atleti capaci di portare freschezza e varietà di soluzioni a partita in corso.

Una defezione importante per parte causa infortuni: il centrale Roberto Russo per Perugia e il libero Fabio Balaso per Civitanova.

 

Nell’altra semifinale, Trento è alla sue diciassettesima semifinale scudetto così come alla ventiduesima partecipazione ai play-off in venticinque stagioni di attività, a conferma del suo dominio nel panorama pallavolistico italiano. Prima in regular season, ha dimostrato di poter schierare un roster particolarmente equilibrato in entrambe le fasi di gioco: sideout e breakpoint. Ciononostante, nei quarti di finale, ha mostrato qualche incostanza di troppo con più di un passaggio a vuoto nelle quattro gare disputate contro Cisterna. Per quanto riguarda i giocatori chiave del Trentino Volley, si parte da Alessandro Michieletto, architrave della squadra e punto di riferimento in attacco, con una capacità realizzativa determinante in fase offensiva, così come l’opposto Kamil Rychlicki, essenziale per la produzione di punti. Ma come non menzionare Jan Kozamernik, centrale sloveno roccioso a muro e potente in attacco e Daniele Lavia schiacciatore azzurro di grande qualità e fondamentale per l’equilibrio tattico della squadra. In aggiunta, il brasiliano Flavio Gualberto apporta forza fisica e un respiro internazionale al reparto centrale, mentre Riccardo Sbertoli si dimostra costantemente fondamentale nella distribuzione del gioco e nella gestione dei ritmi d’attacco. Gabriele Laurenzano, un pilastro della seconda linea, garantisce grande stabilità in ricezione e realizza difese spettacolari. Itas che si potrà avvalere anche del contributo di Gabi Garcia, talentoso opposto più titolare aggiunto che riserva. Piacenza ha invece eliminato Verona in tre gare nette nei quarti, mettendo in mostra un servizio aggressivo e una buona solidità difensiva. Per questa serie di semifinale la diagonale palleggiatore opposto Antoine BrizardYuri Romanò garantisce equilibrio e varietà di gioco, con l’opposto azzurro grande protagonista nelle fasi decisive dei match contro Verona nei quarti di finale. Robertlandy Simon e Gianluca Galassi sono i due pilastri al centro della rete, offrendo solide garanzie in attacco, muro e servizio. Anche i due schiacciatori, Stephen Maar e il giovane turco Ramazan Efe Mandiraci, classe 2002, stanno dando un contributo significativo all'efficacia dell'attacco degli emiliani, spesso raggiungendo la doppia cifra nel punteggio. Leonardo Scanferla è il libero specialista in ricezione e difesa, così come Fabio Ricci rappresenta un’ottima alternative per mantenere alta l’efficienza del muro.

La squadra biancorossa punta su un collettivo affiatato, con quattro giocatori regolarmente in doppia cifra, e sulla leadership di coach Ljubomir Travica, che è riuscito nell’intento di “normalizzare” il gioco della propria squadra in questo finale di stagione. La sfida contro Trento vedrà un duello ad alta quota tra il muro piacentino (Galassi-Simon) e gli attacchi dei bombardieri di Fabio Soli, con la regolarità al servizio e la gestione dei vari fondamentali come ulteriori fattori decisivi.

I dolomitici tenteranno di partire con energia per trasmettere immediatamente agli emiliani la loro determinazione a conquistare la finale. Dall'altra parte, gli emiliani vorranno dimostrare di essere la squadra rivelazione di questi playoff, soprattutto dopo il cambio in panchina tra Anastasi e Travica, che ha portato a risultati straordinari.

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